Abrogazione del tacito rinnovo

Da un articolo di Assionline.com: http://www.assionline.com/2016/04/03/addio-tacito-rinnovo-assicurazioni-danni/ 

Come avvenuto nel 2013 per le polizze Rc Auto, anche le polizze danni non prevederanno più il tacito rinnovo a scadenza, ossia una volta che la polizza assicurativa è scaduta non potrà essere rinnovata automaticamente dalla compagnia. La novità è contenuta in un’emendamento approvato pochi giorni fa al ddl concorrenza e che porta la firma di Laura Bianconi (Ap-Ncd). Vediamo di cosa si tratta.

ABROGAZIONE DEL TACITO RINNOVO

L’emendamento al ddl concorrenza sul tacito rinnovo nelle polizze danni prevede quindi l’abrogazione della clausola di rinnovo automatico a scadenza per tutte le polizze del Ramo danni. Le compagnie in mancanza di comunicazione del cliente non potranno quindi rinnovare tacitamente le polizze assicurative danni, così come avviene attualmente per le polizze rc auto. Niente più disdetta prima della scadenza della polizza, aspetto che di certo favorirà gli assicurati distratti ma che non fa tutti contenti.

LE PRIME REAZIONI

L’emendamento a firma Bianconi ha lasciato da subito molte perplessità, soprattutto da parte delle Compagnia assicuratrici e degli intermediari assicurativi. Non a caso il Presidente Nazionale SNA, Claudio Demozzi, ha prontamente segnalato la contrarietà degli Agenti di assicurazione italiani a tale norma, che non porterebbe alcun vantaggio per i consumatori, ma anzi aggraverebbe notevolmente gli oneri gestionali a carico delle agenzia e delle Compagnie.

CONVIENE IL TACITO RINNOVO?

Il tacito rinnovo permette infatti ai clienti di rinnovare il contratto assicurativo senza rinegoziare tutte le clausole contrattuali e senza l’obbligo di sottoscrivere ogni anno un nuovo contratto, il tutto semplicemente pagando il premio di rinnovo. Secondo Demozzi, bisognerebbe reintrodurre inoltre il tacito rinnovo anche sulle polizze rca, poiché tal sistema impone ad agenti e compagnie maggio costi amministrativi che ricadono negativamente sulle tariffe Rc auto, aumentandone i costi.

 

Raffaele Cantone si esprime al Sermig di Torino:

Le persone «perbene», oneste e con senso civico non riescono a fare carriera all’interno della pubblica amministrazione. Spesso vengono emarginate proprio perché hanno un’etica del lavoro. È l’affondo di Raffaele Cantone, presidente dell’Autorità nazionale anticorruzione, al Sermig di Torino. Soltanto con una «riscossa interna» e un recupero non imposto dall’alto di moralità e cultura dello Stato, il terzo settore e di conseguenza il nostro Paese si salveranno dalla mala gestione della cosa pubblica.

Fonte: Elisa Sola, http://video.corriere.it/cantone-chi-perbene-non-fa-carriera-pubblica-amministrazione/5077a3c6-7d0a-11e5-8cf1-fb04904353d9, 28 Ottobre 2015

Verità semplici che fanno ritrovare fiducia che qualcosa possa cambiare anche qui da noi in Sicilia. Non dobbiamo dimenticare che ci sono dipendenti pubblici che lavorano nel rispetto di valori dimenticati, sopraffatti da un sistema che ci sta facendo crollare. Persone che meritano tutto il nostro rispetto, ma sicuramente rappresentano una piccola minoranza.